Fermentazioni

lug

1
'14

L’assessore Fava: no alle accise, sì a malto e luppolo lombardo

gianni-favaNegli ultimi tempi sempre più spesso le strade della politica italiana e del mondo della birra (artigianale) si incrociano. È chiaro che un settore in crescita – e, dettaglio importante, uno dei pochi che non ha subito la crisi – attiri l’interesse di un pubblico variegato di attori, tra i quali non mancano i rappresentanti della nostra politica. In passato ad esempio è stato un decreto ministeriale a istituire la birra agricola, mentre in Piemonte è stato addirittura presentato un ddl sulla birra artigianale locale. Ma è riguardo alle accise che in passato il dibattito politico si è maggiormente concentrato sulla birra italiana, decretando un momentaneo stop al loro aumento. Il discorso sta però tornando d’attualità e proprio in questi giorni si è espresso al riguardo l’assessore lombardo all’agricoltura Gianni Fava. Tuttavia è andato ben oltre, arrivando addirittura a parlare di produzione locale di malto e luppolo.

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dic

18
'13

Che 2013 birrario è stato – I risultati

previsioni-2010Devo dire che quest’anno le festività natalizie cadono in maniera eccellente e quindi con pochi giorni di ferie potrò permettermi una vacanza piuttosto lunga :) . L’unico inconveniente (se così vogliamo chiamarlo) è che Cronache di Birra andrà in pausa con largo anticipo, costringendomi ad anticipare i tradizionali post del periodo. Oggi allora andiamo a verificare le mie e le vostre profezie per l’anno birrario 2013, che lasciammo su queste pagine dodici mesi fa. All’epoca vi siete sbizzarriti non poco e le tante cose accadute nel frattempo ci offrono la possibilità di divertirci nel verificare le previsioni. Partiamo…

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dic

9
'13

Dall’Agenzia delle Dogane novità e semplificazioni per i micro italiani

logodoganeLe vicende degli ultimi giorni rischiano di fa passare alla storia questo 2013 come l’anno in cui la birra artigianale ha conquistato l’attenzione del legislatore italiano. Dopo la proposta di legge della Regione Piemonte, infatti, la birra artigianale torna oggetto della politica nazionale, grazie a una recente determinazione direttoriale dell’Agenzia delle Dogane. Il documento, firmato e diramato lo scorso 4 dicembre, riconosce finalmente la fattispecie del microbirrificio e stabilisce delle regole abbastanza chiare riguardo alla sua apertura e gestione. Possiamo definirlo un momento storico per il nostro movimento, perché il testo non solo disciplina un settore che per molti aspetti vive ancora alla mercé di una pesante anarchia burocratica, ma anche perché per la prima volta distingue i piccoli produttori (microbirrifici) da quelli di natura industriale.

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nov

20
'13

Il Presidente Frausin scrive a Cronache: Assobirra non scarica i microbirrifici

AssobirraCome forse ricorderete, un paio di settimane fa ho pubblicato un articolo relativo all’audizione di Assobirra di fronte alla Commissione Finanze del Governo. In quell’occasione avevo criticato un passaggio dell’intervento del presidente Alberto Frausin, nel quale si sottolineava la bassa incidenza degli effetti dell’aumento delle accise per i microbirrifici. Ieri il presidente in persona mi ha inviato una lettera con la quale intende chiarire la questione e confermare il totale supporto ai nostri produttori artigianali. Poiché la sua missiva si rivolge non solo al sottoscritto, ma anche a tutti i lettori di Cronache di Birra, la riporto di seguito nella sua forma integrale. A seguire trovate invece la mia controreplica, che ho inviato anche via email al dottor Frausin.

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nov

7
'13

Commissione Finanze: Assobirra attacca le accise, ma sembra scaricare i microbirrifici

frausinMentre i birrifici italiani ottengono importanti riconoscimenti all’estero e nuovi interessanti locali si affacciano sulla scena nazionale, a livello politico continua a tenere botta il discorso accise. Ormai la questione è stranota: le imposte di produzione sulla nostra amata bevanda hanno subito lo scorso ottobre un pesante rincaro, mentre altri aumenti sono previsti nei prossimi mesi. Per contrastare questi interventi a detrimento di una delle poche industrie italiane in salute, le associazioni del settore (Assobirra e Unionbirrai) hanno messo in campo tutte le loro risorse. Come vi avevo promesso Cronache di Birra continua a tenervi aggiornati su una vicenda che sta a cuore a operatori e appassionati e che procede con segnali contrastanti. In questo contesto il futuro dei microbirrifici è purtroppo sempre meno chiaro, perché quando entrano in gioco grandi interessi, i primi a essere dimenticati sono i più piccoli.

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ott

16
'13

Aumento della accise: dalla politica piccole speranze per il futuro

acciseSembra quasi inutile specificarlo, ma in questi giorni l’attenzione di tutto il settore birrario (artigianale o meno) è concentrata sull’aumento delle accise, concretizzatosi con il Decreto Legge 104/2013. Come già ricordato in passato, l’intervento legislativo prevede un incremento dell’imposta di produzione della birra (e di altri alcolici, escluso il vino) per finanziare “misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”. La decisione, già di per sé estremamente gravosa per il settore, ha sollevato una corrente di opposizione anche in prospettiva futura, poiché già sarebbero al vaglio ulteriori aumenti nei prossimi anni. Dopo le petizioni online e i sicuramente più utili incontri con gli esponenti del Governo, qualcosa sembra che per fortuna si stia muovendo nel verso giusto. Nelle ultime ore infatti il “fronte di resistenza” ha ottenuto visibilità presso il Parlamento e l’opinione pubblica, alimentando un cauto ottimismo per il futuro. L’aumento dell’accisa rimane, ma forse si riusciranno a scongiurare i ritocchi al rialzo già previsti. Ecco allora tutti gli aggiornamenti in materia.

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ott

8
'13

L’aumento delle accise amplifica la confusione del settore birrario italiano

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La campagna di Assobirra contro l’aumento delle accise

Ormai lo saprete: da giovedì prossimo produrre (e bere) birra in Italia costerà di più. È l’effetto dell’aumento delle accise di cui vi ho parlato a metà settembre e che ormai è alle porte. Un intervento solo temporaneo, poiché già si ipotizzano altri due incrementi che dovrebbero portare a un rialzo impressionante delle imposte di fabbricazione, con ripercussioni pesanti per produttori e consumatori. Ma come ha risposto il settore da quando la notizia è diventata ufficiale? Probabilmente ve ne sarete accorti: sono partite campagne, petizioni, siti web dedicati. Il problema è che da dentro – cioè esaminando la situazione con gli occhi degli addetti ai lavori – si respira la sempre devastante confusione che è ormai diventata un triste leitmotiv dell’ambiente birrario. Ma andiamo con ordine…

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set

18
'13

E alla fine arrivò l’aumento dell’accisa: da ottobre la birra costerà di più

Pagina-Accise-birra-258Tanto tuonò che piovve. O per dirla in modo diverso: “Daje e daje, alla fine hanno aumentato l’accisa”. Eh sì, perché è ormai all’orizzonte il tanto temuto incremento dell’imposta sulla produzione di alcune bevande alcoliche, tra cui la nostra amata birra. Erano anni che i vari governi italiani paventavano un aumento delle accise, tornando ogni volta sui propri passi. Ma con un fare prettamente italico, tutti i vari spauracchi erano funzionali a preparare il terreno per la decisione ultima, alla quale ormai ci eravamo rassegnati. Quindi prepariamoci tutti, perché a breve la birra costerà di più. Costerà di più produrla e, soprattutto, berla. Con buona pace di chi aveva esultato per gli ultimi dati del settore, che mostravano uno stato di salute incoraggiante.

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dic

5
'12

I birrifici francesi affossati dalla nuova tassazione: +160%!

Sebbene Cronache di Birra sia un blog incentrato sulla scena italiana, talvolta non disdegno un’occhiata allo stato delle superpotenze brassicole europee, come Germania, Regno Unito e Belgio. In realtà oggi facciamo visita a un nazione che non è legata storicamente alla birra, ma piuttosto al vino. Come avrete capito sto parlando della Francia, dove proprio ieri il parlamento ha approvato una nuova legge che probabilmente avrà pesantissime ripercussioni sul settore birrario: la tassazione sulla produzione brassicola è infatti aumentata in un colpo solo del 160%, sollevando l’ira degli addetti ai lavori. Si tratta di un provvedimento che rientra in una stangata contro tutte le bevande alcoliche, dalla quale però la birra ne con le ossa rotte. Mentre il vino, così come accade in Italia, è colpito solo in minima parte.

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mar

5
'12

La semplificazione delle accise è realtà: approvata la proposta di Unionbirrai

Durante il fine settimana appena concluso è stata annunciata un’importante novità per i microbirrifici italiani, che potrebbe cambiare radicalmente il loro approccio al pagamento delle accise. Come annunciato infatti da Unionbirrai sul proprio sito web, la proposta di Unionbirrai e CNA sulla semplificazione delle accise è stata recepita dal consiglio dei ministri, che l’ha inserita nel Decreto Legge in materia di semplificazione fiscale appena approvato. In soldoni, per i birrifici con una produzione inferiore ai 10.000 hl l’anno l’accisa non sarà più calcolata sul mosto prodotto, ma nella fase di confezionamento. Un dettaglio solo a prima vista, che invece apre interessanti prospettive per tutte le aziende brassicole artigianali.

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